Menu settimanale di giugno ricominciodaquattro
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Menu settimanale di giugno. La spesa di giugno

Giugno è il mese che segna l’inizio dell’estate. Arriva il caldo e le tanto amate vacanze. Vediamo con la dietista come fare la spesa di giugno nel modo giusto, mettendo nel nostro carrello solo prodotti genuini e di stagione.

Nutritional tips

Frutta di giugno: albicocche, ciliegie, fichi, fragole, limoni, melone, mirtilli, nespole, pesche, prugne
Verdura di giugno: basilico, bietole da costa, carote, cetrioli, cipolle, fagiolini, lattuga, piselli, pomodori, radicchio, spinaci, zucchine

Giugno è il mese dell’inizio delle vacanze estive, quello maggiormente aspettato dai bambini.
Tra tutte le cose cui pensare con i bambini a casa, a volte l’organizzazione dei pasti diventa difficile e casuale. In questo senso, avere un buon menù settimanale aiuta e facilita il tutto!

Il menù è impostato con un piatto unico a pranzo e un secondo piatto a cena, ma potete tranquillamente invertire, in base della vostra organizzazione familiare e dei vostri impegni.

Con i bambini a casa magari c’è anche il modo di migliorare le colazioni, dando uno sguardo alle colazioni della dietista per i bambini.
E perchè non provare anche a variare merenda? Per pratici consigli guardate che buone merende ho pensato per i più piccoli!

Non dimenticate le cotture: Come organizzarle al meglio con l’arrivo dell’estate!

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MENU SETTIMANALE DI GIUGNO (1356 download)

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Ricette del menu settimanale di Giugno

RAGU’ DI PESCE

Quanto per 4 persone:

  • 200 g di polpa di pesce (merluzzo, platessa, orata, coda di rospo…),
  • 4 pomodori pelati,
  • origano,
  • pepe

Come:

  • Dividete a metà i pomodori pelati, eliminate i semi e tagliateli a filettini.
  • In un tegame mettete 2 cucchiai di olio, unite i pomodori e lasciateli insaporire a fuoco minimo per qualche minuto.
  • Aggiungete la polpa di pesce ben sminuzzata e aggiungete l’origano (o altre erbe/spezie a vostro piacimento).
  • Lasciate sul fuoco fino a quando i pomodori saranno morbidi. Usate per condire il grano saraceno oppure della fregola o della pasta.

ORECCHIETTE CON RUCOLA E POMODORINI

Quanto per 4 persone:

  • 320 g orecchiette secche,
  • 1-2 mazzetto rucola,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 10 pomodorini freschi,
  • peperoncino (facoltativo),
  • 60-70 g di parmigiano a scaglie,
  • sale q.b,
  • 2-3 cucchiai olio extravergine di oliva

Come:

  •  Pulite e lavate la rucola;
  • portate ad ebollizione l’acqua per la pasta e versarci la pasta e  metà della rucola.
  • In una padella mettere l’olio, lo spicchio d’aglio (che poi toglierete) e se volete il peperoncino.
  • Lavate e tagliate a pezzetti i pomodorini.
  • Mettete i pomodorini e la rucola rimasta nella padella.
  • Scolate la pasta con la rucola e versatela nella padella con il condimento.
  • Fatela saltare con il condimento per qualche minuto e mettete nei piatti con il parmigiano a scaglie.

TORTA SALATA CON VERDURE GRIGLIATE E CAPRINO

Quanto per 4 persone:

  • un rotolo di pasta sfoglia,
  • 400 g di carpino o ricotta vaccina,
  • 50 g di parmigiano,
  • un peperone,
  • una melanzana piccola,
  • un paio di zucchine,
  • 5-6 pomodorini,
  • basilico,
  • 20 g di pinoli,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • sale,
  • pepe.

Come:

  •  Lavate la verdura e asciugatela.
  • Tagliate le zucchine e le melanzane a fettine sottili , i peperoni in spicchi e fateli grigliare su una griglia o nel forno (in alternativa potete grigliare il peperone intero finché la pelle non sarà abbrustolita da tutti i lati, metterlo ancora caldo in un sacchetto carta del pane e chiuderlo bene fino a lasciarlo raffreddare per poi spelarlo più facilmente).
  • Condite le verdure grigliate con olio, sale pepe e fate marinare qualche ora.
  • Unite il caprino (o la ricotta) con il basilico, il parmigiano, i pinoli, la scorza di limone e un paio di cucchiai di olio.
  • Potete mischiare tutto in un robot da cucina fino a ottenere un composto omogeneo. 
  • Distendete la pasta sfoglia integrale in una tortiera,  ritagliando la pasta in eccesso.
  • Coprite con un fogli di carta forno e mettete i pesi (legumi, pesi di ceramica o riso).
  • Fate cuocere per circa 3-4 minuti o finché i bordi non inizieranno a dorare.
  • Togliete carta e pesi, aggiungete il composto di formaggio fresco, unite la verdura scolata dalla marinatura e aggiungete i pomodorini ben lavati.
  • Fate cuocere per altri 4-5 minuti.

INSALATA DI SALMONE, AVOCADO E YOGURT

Quanto per 4:

  • 320 g salmone fresco sfilettato abbattuto (in alternativa affumicato),
  • 4 cucchiai aceto di mele,
  • il succo di un limone biologico,
  • 1 avocado,
  • 150 g tra radicchio rosso e altra insalata,
  • 40 g di semi di lino e semi di sesamo,
  • 80 g di yogurt bianco (o Skyr),
  • 1 cucchiaino olio extravergine d’oliva,
  • menta fresca,
  • sale,
  • pepe

Come: 

  • Se scegli il salmone fresco la sera prima prepara la marinatura: lava il salmone già pulito e sfilettato in acqua fredda e asciugalo per bene, taglialo a fette molto sottili con un coltello affilato;
  • cospargilo con aceto, succo di limone, un pizzico di sale, pepe e del finocchietto selvatico;
  • lascialo a macerare in frigo per 10-12 ore.
  • Il giorno dopo taglia l’insalata a filetti sottili, aggiungi il salmone e cospargilo con semi di sesamo e di lino.
  • Prepara la salsa mescolando lo yogurt con il succo di limone, l’olio, il pepe, il sale e la menta.
  • Versala sull’insalata.
  • Taglia l’avocado a cubetti e uniscilo all’insalata, mescola tutto e servi. 

 

Mi chiamo Francesca, sono una giovane dietista libero professionista e amante della cucina.
Insomma, divido il mio tempo tra il camice bianco e il grembiule a pois.
Promuovo sempre un’alimentazione che, oltre ad essere equilibrata, naturale e personalizzata, sia anche gratificante. Fondamentale per me è tenere conto anche dell’aspetto edonistico e conviviale che ha il buon cibo. Mi focalizzo spesso sulla qualità di ciò che si porta in tavola: è questo che fa davvero la differenza tra mangiare e nutrirsi.
Prima di essere dietista, sono una ragazza dai gusti semplici. Amo il cioccolato fondente, i pistacchi, la lettura e indosso sempre un dettaglio verde. Ho saputo trasformare la precisione, l’ordine e l’organizzazione in un punto di forza.
Perché il soprannome mela? È l’amore che me l’ha donato e io me lo tengo stretto.
Siete curiosi di sbirciare nella cucina di una dietista?

  1. Buonasera. Un chiarimento.se voglio proporre il nostro stesso menù a mio figlio di 2 anni, tolgo la parte proteica del pranzo? Ad esempio seconda sett il martedì a pranzo mangerà solo orecchiette e la sera stessa cena per tutta la famiglia (o viceversa se a pranzo mangia la parte proteica la sera la salta). Corretto? Grazie. Il tutto per fare gli stessi piatti per tutta la famiglia

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