spesa consapevole
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Come fare la spesa di frutta e verdura in modo consapevole

L’estate è davvero arrivata e con lei frutta e verdura sono nel pieno del loro meraviglioso tripudio di colori, abbondanza e varietà.

Sui banchi del mercato possiamo trovare tantissime proposte di ortaggi a foglia verde, cucurbitacee, insalate e i primi pomodori che arrivano dalle coltivazioni del sud Italia, succosi e buonissimi; la frutta poi ci sta regalando albicocche, ciliegie e le ultime fragole che a breve lasceranno il posto alle pesche, insomma non possiamo davvero pensare di non godere di questa meraviglia che la natura costantemente ci regala.

spesa consapevole

Oggi vorrei provare a porre l’attenzione sul significato che ha il “banalissimo” gesto del fare la spesa: voi ogni quanto fate la spesa, soprattutto di frutta e verdura? E ancora, quanta frutta e verdura consumate nell’ arco della giornata?
Mi piacerebbe raccontarvi la mia esperienza con questo gesto tanto semplice quanto davvero importante: io normalmente cerco di acquistare poca frutta e verdura alla volta così da essere certa di riuscire a consumarla tutta prima della spesa successiva, ho una piccola azienda agricola vicino a casa che durante la settimana apre al pubblico un solo giorno e mi rifornisco da loro cercando di acquistare per la maggior parte prodotti coltivati da loro così da avere anche un costo più accessibile; normalmente torno anche il sabato per fare una seconda spesa settimanale sempre misurata in base al nostro consumo familiare.

spesa sostenibile frutta e verdura

Ovviamente non sempre riesco a trovare tutto quello che mi serve e quindi, nel momento in cui ho necessità di reperire ortaggi o frutta, come avocado o ananas o frutti di bosco, mi reco nel mio negozio di alimenti biologici per avere sempre la garanzia di prodotti di qualità.

Ho volutamente scelto di impegnare due giorni della mia settimana per fare la mia spesa di frutta e verdura per tre semplici motivi:

  1. Riesco a consumare tutto quello che acquisto senza avere sprechi.
  2. Ho sempre prodotti freschi da poter utilizzare per il nostro consumo quotidiano.
  3. Ho la possibilità di variare molto la scelta dei prodotti da acquistare e consumare in base anche alla disponibilità dell’azienda agricola da cui mi rifornisco.

Sono piccoli gesti che complessivamente nel corso dei mesi e alla fine dell’anno ci permettono di mantenere uno stile di vita consapevole e sostenibile.

Leggi anche -> Cinque trucchi pratici per vivere green

I consigli che posso darvi per cercare di avvicinarvi ad una spesa più consapevole e meno “di pancia” sono davvero pochissimi:

  1. Cercate di scegliere sempre prodotti di stagione, in questo caso l’estate è davvero generosa e abbiamo tantissima scelta.
  2. Se acquistate prodotti che hanno una “vita breve” come ad esempio l’insalata, prendetene poca e consumatela nell’ arco dei primi giorni così da ridurre al minimo gli sprechi
  3. Variate i colori nella vostra spesa: sembra banale ma vi posso garantire che fare una spesa di frutta e verdura colorata aiuta anche a creare piatti belli da vedere e di conseguenza vi stimolerà nell’ aumentare il consumo di queste meraviglie. In fondo non si è sempre saputo che “Anche l’occhio vuole la sua parte!”
  4. Cercate di trovare un banco del mercato in cui fare sempre la spesa o una piccola azienda agricola, possibilmente biologica, o anche un negozio di alimenti biologici con una buona rotazione di prodotti e varietà: questo vi consentirà di creare un rapporto di fiducia con il vostro fornitore e di conseguenza potrete chiedere consigli e magari ordinare di volta in volta quello che vi occorre con la garanzia di poterlo poi trovare davvero e non andare alla cieca come spesso accade quando si fa la spesa nei grandi supermercati.

Un altro modo per riuscire a fare la spesa in modo consapevole è avere sempre sotto mano il proprio menù settimanale o mensile.

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Passiamo ora alla ricetta che ho realizzato con un ingrediente speciale: la Borragine! Esteticamente si presenta simile all’ ortica e come questa è leggermente urticante per cui io consiglio di utilizzare dei guanti per manipolare le foglie quando sono fresche, si utilizza nelle ricette facendola prima sbollentare leggermente in acqua e poi si può utilizzare per realizzare torte salate o condimenti per la pasta come fossero spinaci cotti di cui ricorda vagamente il sapore.

Grazie alla presenza di fitoestrogeni, che svolgono un’azione riequilibrante del sistema ormonale femminile, quest’olio è utilizzato in fitoterapia in caso di irregolarità del ciclo, dolori mestruali, amenorrea, cisti ovariche, per ridurre i sintomi della sindrome premestruale e della menopausa. Inoltre proprio per l’elevato contenuto di ormoni vegetali, viene spesso inserito nella formulazione di prodotti per rassodare il seno e per i disturbi cutanei e impurità legati al ciclo come acne, eccessiva produzione di sebo e punti neri.

cit. da questo sito.

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Ingredienti (stampo da 22 cm)

Per la pasta Briseé

100 g farina di farro bianca

150 g farina integrale di farro

120 g burro freddo a dadini

Un pizzico di sale

Per il ripieno

1 mazzo di borragine

170 g ricotta vaccina

2 uova

sale e noce moscata

Preparate la pasta briseé: riunite nel robot da cucina le due farine, un pizzico di sale e il burro freddo tagliato in cubetti, azionate alla massima velocità fino a ottenere un composto bricioloso, aggiungete 70 ml di acqua fredda a filo fino a ottenere un impasto compatto. Trasferite su un piano di lavoro infarinato, formate un panetto e avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo a riposare per 30′.

Nel frattempo preparate la farcia: setacciate la ricotta in una ciotola, aggiungete le uova regolate di sale, pepe (a piacere) e noce moscata e sbattete con una frusta per amalgamare il tutto.

Pulite sotto acqua corrente le foglie di borragine e sbollentatele per 5 minuti in acqua non salata, colate e strizzate molto bene, tritate grossolanamente e quando sono tiepide unitele al composto della farcia.

Riprendete la pasta briseé e con l’aiuto del mattarello stendetela spessa 5mm, imburrate e infarinate uno stampo da crostata da 22 cm e ricoprite con la pasta stesa, eliminate l’eccesso che vi servirà per la decorazione in superficie.

Riempite il guscio di pasta briseé con la farcia e decorate con la pasta avanzata; cuocete in forno caldo a 180° per 30′-35′ o fino a che la pasta sia ben dorata.

Estraete e fate raffreddare completamente prima di servire.

Mamma e pasticcera, mamma e blogger: questi sono i miei lavori.

Sono blogger da sempre, il primo blog l’ho aperto nel lontano 2005 e anche se ero molto giovane avevo già una passione sfrenata per la cucina e la sana alimentazione; ho trasformato la mia passione in lavoro nel 2013 quando, dopo aver frequentato la scuola di pasticceria Cast Alimenti a Brescia e dopo diversi anni di formazione ho aperto il mio laboratorio artigianale di pasticceria The Baking Lab e interrompendo per qualche anno la mia attività online.

Dopo la nascita del mio bimbo nel 2016 ho scelto di ridimensionare il mio lavoro che non mi avrebbe permesso di fare la mamma così come avrei voluto e nel 2017 ho riaperto con grande soddisfazione un nuovo blog dedicato all’alimentazione vegetariana/vegana, con grande attenzione alla materia prima biologica e condividendo ricette easy&veggie che fossero adatte a tutta la famiglia: The Green Pantryaffiancando la creazione delle ricette nel blog ad una intensa attività social sia su instagram ( @gaia_thegreenpantry), sia sulla pagina facebook.

Porto avanti entrambi i lavori e mi dedico al mio piccolo visigoto di quasi due anni con tantissima energia coinvolgendolo in quasi tutte le attività di casa, basandomi sugli insegnamenti di Maria Montessori, figura educativa che io ammiro tantissimo.

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