merenda a scuola
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Driiiin, è l’ora dell’intervallo! La merenda a scuola

E’ settembre, le scuole sono ricominciate e per i bambini si instaurano nuove o vecchie routine fatte di sveglia, colazione, scuola e…intervallo.

L’intervallo è un momento prezioso, in cui un bambino deve: mangiare, fare pipì, giocare.
Tralasciando gli ultimi due punti, come snack  serve qualcosa che sia pratico, nutriente e ovviamente anche sano. E’ il dilemma di molte mamma perché lo spuntino è un pasto piccolo, ma importante per assicurare l’energia sufficiente per arrivare al pasto con il giusto appetito.

So benissimo che una merendina possa sembrare la scelta più intelligente: si inghiottisce in un sol boccone (ahimè, addio senso di sazietà), appaga il gusto dolce…ma è ovviamente ricca di grassi, zucchero, additivi e molto altro.

Come deve essere la merenda a scuola ideale?

Gustosa, che piaccia ai bambini…per evitare scambi con il vicino di banco!
pratica: facile da mettere nello zaino e da mangiare
facile da digerire, altrimenti dormirebbero tutti nell’ora di scienze!
non deve essere eccessivamente ricca e deve avere il giusto apporto energetico per arrivare a fine mattina, senza compromettere il pranzo: le famose 100-150 kcal sono sufficienti
deve prevedere l’acqua, che spesso è sottovalutata, ma i bambini sono obbligati a stare in ambienti chiusi, spesso con il riscaldamento al massimo, con altri 25 compagni
ricca di sali minerali e vitamine, colorata e fresca
non deve essere troppo dolce, farcita di zuccheri, per evitare la sonnolenza

Quali merende portare a scuola?

La frutta fresca, sempre e comunque come prima scelta. In molte scuole per fortuna la frutta viene distribuita all’intervallo, ma qualora non lo fosse, pensatevi voi mamme, zie, nonne!

La banana sembra nata apposta: pratica da portare, facile da mangiare e soprattutto ben gradita da molti bambini. Così come gli agrumi, uva, mirtilli, mela. Potete lavarla, tagliarla a pezzetti e metterla in contenitori di plastica (per evitare lo schiacciamento). Anche una fantasiosa macedonia può essere l’idea vincente: ad esempio unendo frutti di bosco, pezzetti di mela e succo di limone (per non fare annerire la frutta). A questo snack a base di frutta fresca si può accompagnare anche una piccola porzione di frutta secca, se piace: ad esempio 2-3 noci, 5-6 mandorle o nocciole. Così si avrebbe uno snack totalmente sano, saziante e soprattutto sufficiente. Un’altra idea con la frutta è quella di creare mix di frutta essiccata e frutta secca: ad esempio mixate chips di mela con mandorle a lamelle, oppure albicocche secche con pezzetti di noce, oppure ancora un paio di datteri con qualche nocciola.

A volte in ambulatorio mi arrivano bambini super che si portano a scuola un pacchetto di baby carotine e un paio di gallette: sono un bell’esempio!

Fate della frutta fresca la scelta di almeno 4 merende a scuola su 6!

Cracker, taralli, grissini o simili possono essere delle alternative, soprattutto quando i bambini pranzano più tardi del solito. Attenzione a quelli che scegliete: se potete e se piacciono sceglieteli con farine integrali o di farro, senza grassi idrogenati e additivi. Ad esempio ci sono in commercio grissini e taralli prodotti con olio extravergine d’oliva: preferiteli ad altri.

Ogni tanto lo snack salato ci può stare, ad esempio qualche pezzettino di parmigiano e un paio di grissini (chiusi in un contenitore piccolo di plastica), oppure un piccolo paninetto (20-30 g, non di più) con olio, origano e pomodoro.

Così come ogni tanto possono andar bene anche delle barrette ai cereali come quelle che vi propongo sotto.

“Ma la frutta non può bastare!”

Se vi ritrovate in questa frase vi lascio una riflessione da fare:

se al vostro bimbo non basta la frutta a metà mattina, non è forse perché non ha fatto una colazione completa ed equilibrata?
Se a colazione ha mangiato solamente 2 biscotti e il tè, ovvio che ha fame poi. Se invece la colazione è stata a base di una merendina farcita, dal punto di vista calorico, di grassi e di zuccheri gli abbiamo dato molto, ma dal punto di vista della sazietà assolutamente nulla.
Colazione e spuntino sono due pasti diversi, che non vanno interscambiati!

merenda a scuola

MACEDONIA CROCK

Cosa serve: 1-2 frutti a piacere (circa 150 g) – qualche goccia di limone – un cucchiaino di granella di nocciole o mandorle – un cucchiaio di riso soffiato

Come si fa: Tagliate la frutta a tocchetti, disponetela in un contenitore di plastica con coperchio, irroratela con qualche goccia di limone. Unite il riso soffiato e la granella di frutta secca. Chiudete il contenitore e infilatelo nello zaino con una forchettina!

DOLCI BARRETTINE

Cosa serve (4-6 barrette): 100 g di fiocchi d’avena – 1 banana matura – 20 g di cioccolato fondente – 20 g di frutta secca triturata

Come si fa: in una ciotola schiacciate con una forchetta le banane tagliate, aggiungete i fiocchi d’avena, la frutta secca triturata, e le gocce di cioccolato. Amalgama tutti gli ingredienti mescolando bene. Infine, disponi il composto ottenuto in una teglia ricoperta da carta da forno, distribuendolo in modo uniforme con un’altezza di 1-2 cm dal fondo. Passate in forno preriscaldato a 180 gradi per 15-20 minuti. Lasciatele raffreddare e poi tagliate a cubotti, pronti per essere messi nello zaino!

  1. Concordo con tutto. Difatti durante i periodi del centro estivo mi organizzo con qualcosa di sano e nutriente ma al contempo facile da gestire e che non sporchi troppo il contenuto dello zaino. Durante l’anno scolastico invece sono fortunata perchè l’azienda che fornisce il pasto veicolato, fornisce altresì la merenda del mattino. Yogurt, budino, frutta fresca con fette biscottate o mousse di frutta sono alcune delle varianti proproste.Quindi mi reputo doppiamente fortunata: in primis perchè non devo avere il pensiero di mettere la merenda nello zaino (mio figlio ha appena iniziato la prima elementare ed io a questo rito non ero abituata perchè alla materna era sempre il servizio mensa ad occuparsene, così la prima settimana che nn c’è stata mensa, ho dimenticato di mettergliela due volte!) e poi non debbo scervellarmi con valide alternative. L’azienda usa prodotti provenienti da agricoltura biologica e questa è una bella trovata.

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