Giochi da spiaggia minimal e sand play therapy

sand play terapy

Con l’arrivo dell’estate, immancabile, arrivano i primi contatti con il mare e la sabbia. Il che il più delle volte significa anche, per i bambini, usare un sacco di giochi. Da qualche anno l’offerta in questo campo è molto cambiata. Non più il solito secchiello e paletta, ma veri oggetti di design, studiati per essere multifunzionali e anche a volte davvero innovativi.

La sabbia è davvero versatile e si presta ad essere manipolata in molti modi diversi. Non a caso è utilizzata spesso anche come terapia, nella Sand play therapy, che Jung ha visto come potenziale mezzo per rivivere attraverso il gioco e la liberazione dell’io, quegli aspetti dimenticati dentro di sé e spesso svalorizzati.

E allora via libera ad oggetti che non sempre interpretano la sabbia in modo diverso. C’è chi ha rivisto il concetto di paletta, trasformandola in coni multiuso. Chi ha modificato il secchiello in sfera minimal da utilizzare con acqua e/o sabbia sfidando anche l’equilibrio. Chi ancora ha utilizzato l’idea base delle formine per ripassare un po’ di storia e di geografia. Se poi si parla di impronte, nessuno vieta che oltre ai propri piedini, ci siano anche altri segni.

Infine, per vincere la paura dell’acqua e non passare dai convenzionali braccioli, ecco la pinna da squalo, per guadagnare fiducia in se stessi e arrivare alla posizione di galleggiamento corretta, fin da piccoli.

I nuovi accessori diventano un mezzo per far volare la fantasia e anche uno spunto per inventarsi nuovi giochi, da fare da soli o in compagnia.

  1. biobu
  2. quut
  3. quut
  4. quut
  5. hape
  6. biobu
  7. hape
  8. swim fin
  9. quut
  10. green toys
  11. quut
  12. quut 

Valentina Caiazzo (http://amisuradibimbo.com)